Terapia psicologica breve

La terapia psicologica breve è il modello di psicoterapia, nato a Palo Alto in California e portato in Italia da Paul Watzlawick insieme al suo allievo diretto Giorgio Nardone che ha poi fondato il modello evoluto di terapia breve strategica.

La terapia psicologica breve è un modello di tipo sistemico che considera cioè ogni cosa come causa (e conseguenza) di tutto quello con cui si interagisce.

Il sistema di cui parla la terapia psicologica breve può essere inteso come il rapporto tra il soggetto e il mondo, tra il soggetto e la propria famiglia, ma anche tra il soggetto e sè stesso.

Forse la più grande introduzione della terapia psicologica breve è il concetto di Tentata Soluzione.

Per tentata soluzione la terapia psicologica breve intende quello che Freud chiamava “coazione a ripetere”, un’azione, cioè, che, anche se non porta a nulla di buono, non possiamo smettere di mettere in atto, nella convinzione che ci aiuterà a risolvere il problema che invece sta contribuendo a mantenere.

Per questo la terapia psicologica breve è un approccio molto concreto e invasivo, che consiste nel rompere l’equilibrio che si è stabilito in un determinato sistema.

L’evoluzione della terapia psicologica breve, la terapia breve strategica, aggiunge alla rottura dei vecchi schemi anche la costruzione di nuovi schemi più funzionali che aiutino la persona a non ricadere nuovamente nei vecchi errori.

La terapia breve strategica consente infatti di ottenere risultati in breve tempo, ma prevede anche una fase di consolidamento mediamente lunga (generalmente possiamo dire che 10 sedute vengono svolte nel corso di un anno) con lo scopo di mantenere stabili i cambiamenti ottenuti.

I risultati che si ottenevano con la terapia psicologica breve erano sorprendenti per quei tempi: soggetti gravemente compromessi tornavano ad una vita normale in pochissime settimane, oggi, dopo più di 30 anni dalla nascita del modello e dalla sua importazione in Italia ad opera di Giorgio Nardone, molti sono ancora scettici nei confronti di questo modello che può però vantare un’applicazione e un’invariabile efficacia in numerosi paesi del mondo, sulle più diverse patologie in ogni tipo di cultura.

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